02.02.2026 - 09:30, Inizio dibattimento
03.02.2026, Data di riserva
04.02.2026, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2025.17

Natura dei reati

Dibattimenti complementari nell’ambito della procedura d’appello a seguito del rinvio del Tribunale federale; C., fu A., la banca 2, E. e gli eredi di fu A. (appellanti), nonché il Ministero pubblico della Confederazione (appellante incidentale), contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2020.62 del 27 giugno 2022 nella causa Ministero pubblico della Confederazione contro C., fu A., D., banca B. e E. per titolo di riciclaggio di denaro aggravato (art. 305bis n. 1 e 2 CP, rispettivamente 305bis n. 1 e 2 CP in combinato disposto con l’art. 102 CP), contro C., D. e E. per titolo di partecipazione o sostegno a un’organizzazione criminale (art. 260ter CP), e contro C., D. e E. per titolo di falsità in documenti (art. 251 CP).



Osservazioni

C., fu A., la banca 2 (precedentemente B.) e E. e gli eredi di fu A. interpongono appello contro la sentenza SK.2020.62 del 27 giugno 2022 della Corte penale del Tribunale penale federale, la quale riconosce in particolare C. parzialmente colpevole di partecipazione o sostegno a un’organizzazione criminale (art. 260ter n. 1 CP) e di riciclaggio di denaro aggravato (art. 305bis n. 1 e 2 lett. a CP), nonché di tentativo di riciclaggio di denaro aggravato (art. 22 cpv. 1 CP in combinato disposto con l’art. 305bis n. 1 e 2 CP). Fu A. è stata riconosciuta parzialmente colpevole di riciclaggio di denaro aggravato ai sensi dell’art. 305bis cpv. 1 e 2 CP. La banca B., che è stata assorbita nel 2024 dalla banca 2, è stata riconosciuta parzialmente colpevole di violazione dell’art. 102 cpv. 2 CP in combinato disposto con l’infrazione di riciclaggio di denaro aggravato ai sensi dell’art. 305bis n. 1 et 2 CP, mentre E. è stato riconosciuto colpevole di sostegno a un’organizzazione criminale (art. 260ter n. 1 CP) e riciclaggio di denaro aggravato (art. 305bis n. 1 e 2 CP). L’appello incidentale interposto dal Ministero pubblico della Confederazione riguarda solo la sentenza SK.2020.62 per quanto concerne la banca B.

Allo stadio attuale del procedimento, C. è accusato di aver partecipato, almeno tra il 2005 e il 2009, a un'organizzazione criminale attiva nel traffico internazionale di stupefacenti. C. avrebbe agito da uomo di fiducia del capo dell'organizzazione, al fine di istituire e amministrare una struttura giuridico-economica che avrebbe riciclato in Svizzera parte dei fondi dell'organizzazione.

In tale contesto, come minimo tra il 2007 e il 2008, fu A., un’impiegata della banca B. avrebbe, in qualità di gestore presso la banca B., eseguito o fatto eseguire transazioni per svariati milioni di franchi svizzeri, nonostante la presenza di indizi circa la possibile provenienza criminale dei fondi, contribuendo così al loro riciclaggio. Quanto alla banca B., essa non avrebbe adottato tutte le misure ragionevoli e indispensabili per impedire la realizzazione dell’infrazione di riciclaggio di denaro da parte della propria dipendente.

Nel medesimo contesto, E. è accusato di avere, come minimo tra il 2007 e il 2008, sostenuto l’organizzazione criminale summenzionata e contribuito al riciclaggio in Svizzera dei fondi della stessa. Egli avrebbe agito per conto di quest'ultima inizialmente come dipendente di un'altra banca svizzera, poi come gestore tramite una società da lui costituita. 



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese
03.02.2026 - 10:15, Inizio dibattimento
04.02.2026, Continuazione dibattimento
26.02.2026, Data di riserva

Luogo: II Aula penale
Caso: CA.2025.18

Natura dei reati

Dibattimenti d’appello a seguito del rinvio da parte del Tribunale federale per violazione del principio di non incriminazione: A. (appellante) e Dipartimento federale delle finanze (appellante incidentale) contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2019.13 del 17 giugno 2020 nella causa Ministero pubblico della Confederazione e Dipartimento federale delle finanze contro A. per titolo di esercizio intenzionale di un’attività di intermediari finanziari senza autorizzazione, commesso intenzionalmente e per negligenza (art. 44 LFINMA in combinato disposto con l’art. 14 LRD).



Osservazioni

A. ha interposto appello contro la sentenza SK.2019.13 del 17 giugno 2020 della Corte penale del Tribunale penale federale con la quale è stato riconosciuto colpevole del reato di esercizio senza autorizzazione dell’attività d’intermediario finanziario ed è stato pronunciato nei confronti di A. un risarcimento equivalente di CHF 3000.- a favore della Confederazione. A. è accusato di aver agito, per conto della società B., come intermediario finanziario, da un lato nell’ambito del commercio di zucchero per conto di terzi e dall’altro nella gestione patrimoniale.



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese
09.02.2026 - 08:30, Inizio dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2025.21

Natura dei reati

Dibattimenti d’appello; Ministero pubblico della Confederazione (appellante), A. (appellante incidentale) e B. (appellante incidentale) contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2024.62 del 24 marzo 2025 nella causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. e B. per titolo di sostegno ad un’organizzazione terroristica (art. 260ter cpv. 1 lett. a cifra 2 in combinato disposto con il cpv. 1 lett. b CP), partecipazione ad un’organizzazione terroristica (art. 260ter cpv. 1 lett. a cifra 2 CP) e ripetuto possesso di rappresentazione di atti di cruda violenza (vart. 135 cpv. 1bis CP).



Osservazioni

Il Ministero pubblico della Confederazione ha presentato appello contro la sentenza della Corte penale SK.2024.62, mentre A. e B. hanno presentato appello incidentale. Con questa sentenza, A. e B. sono stati entrambi assolti dall’accusa di partecipazione ad un’organizzazione criminale (art. 260ter cpv. 1 lett. a cifra 2 CP), mentre sono stati ritenuti colpevoli di sostegno ad un’organizzazione terroristica (art. 260ter cpv. 1 lett. b CP) e di ripetuto possesso di rappresentazione di atti di cruda violenza (vart. 135 cpv. 1bis CP).



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
12.02.2026 - 10:30, Inizio dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2024.40

Natura dei reati

Dibattimenti relativi alla procedura d’appello; A. (appellante) contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2024.40 del 31 ottobre 2024 nella causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A. per titolo di furto (art. 139 n. 1 CP), danneggiamento (art. 144 cpv. 1 CP), danneggiamento di dati (art. 144bis n. 1 CP), truffa, tentata e consumata (art. 146 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 22 CP), abuso di un impianto per l’elaborazione di dati (art. 147 cpv. 1 CP), reati commessi per mestiere (art. 139 n. 2 CP, 146 cpv. 2 CP e 147 cpv. 2 CP), calunnia (art. 174 n. 1 CP), ingiuria (art. 177 cpv. 1 CP), minaccia (art. 180 cpv. 1 CP), messa in circolazione di monete false (art. 242 cpv. 1 CP in combinato disposto con l’art. 250 CP), importazione, acquisto e deposito di monete false (art. 244 cpv. 2 in combinato disposto con l’art. 250 CP), falsità in documenti (art. 251 n. 1 CP), riciclaggio di denaro, tentato e consumato (art. 305bis n. 1 in combinato disposto con l’art. 22 CP), denuncia mendace (art. 303 n. 1 CP), furto d’uso di un veicolo (art. 94 cpv. 1 LCStr), guida senza autorizzazione (art. 95 cpv. 1 lett. a LCStr) e infrazione all’art. 19a n. 1 in combinato disposto con l’art. 19 cpv. 1 lett. d LStup.



Osservazioni

Con sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2024.40 del 31 ottobre 2024, A. è stato riconosciuto colpevole di: importazione, acquisto e deposito di monete false (art. 244 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 250 CP [EUR 38'700.--]) e tentativo d’importazione, acquisto e deposito di monete false (art. 244 cpv. 1 in combinato disposto con gli art. 22 e 250 CP [EUR 9’000.--]); messa in circolazione di monete false (art. 242 cpv. 1 CP in combinato disposto con l’art. 250 CP); truffa per mestiere (art. 146 cpv. 1 e 2 CP); abuso di un impianto per l’elaborazione di dati (art. 147 cpv. 1 CP) in relazione a un prelievo di CHF 3'000.-- e un trasferimento di CHF 485'000.--; furto (art. 139 n. 1 CP) relativo a delle carte di credito, un passaporto, un mazzo di chiavi, una chiave dell'auto, un cellulare e diversi capi di abbigliamento e carte; riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP) e tentato riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP combinato disposto con l’art. 22 CP); falsità in documenti (art. 251 n. 1 CP); danneggiamento (art. 144 cpv. 1 CP) in relazione a un computer portatile; danneggiamento di dati (art. 144bis n. 1 CP); denuncia mendace (art. 303 n. 1 CP); ingiuria (art. 177 cpv. 1 CP); calunnia (art. 174 n. 1 CP); guida senza autorizzazione (art. 95 cpv. 1 lett. b LCStr); furto d’uso di un veicolo (art. 94 cpv. 1 LCStr); e violazione dell’art. 19a n. 1 in combinato disposto con l’art. 19 cpv. 1 lett. d LStup.

A. ha presentato appello parziale contro la sentenza della Corte penale SK.2024.40 del 31 ottobre 2024, impugnando la sua condanna per truffa (per mestiere) relativa a una notifica di sinistro a un’assicurazione (furto di un ciondolo), per riciclaggio di denaro in relazione al provento di tale truffa assicurativa, per furto, per danneggiamento, per danneggiamento dati, per denuncia mendace, per ingiuria, per calunnia e per furto d’uso di un veicolo.



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese
30.03.2026 - 09:30, Inizio dibattimento
31.03.2026 - 09:30, Continuazione dibattimento
01.04.2026 - 09:30, Continuazione dibattimento
02.04.2026 - 09:30, Continuazione dibattimento
07.04.2026 - 13:30, Continuazione dibattimento
08.04.2026 - 09:30, Continuazione dibattimento
09.04.2026 - 09:30, Continuazione dibattimento
10.04.2026 - 09:30, Continuazione dibattimento
14.04.2026 - 09:30, Continuazione dibattimento
15.04.2026 - 09:30, Continuazione dibattimento
16.04.2026 - 09:30, Continuazione dibattimento
17.04.2026 - 09:30, Continuazione dibattimento
20.04.2026, Data di riserva
21.04.2026, Data di riserva
22.04.2026, Data di riserva
23.04.2026, Data di riserva
24.04.2026, Data di riserva
29.04.2026, Data di riserva
30.04.2026, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2025.3

Natura dei reati

Dibattimenti d’appello; Ministero pubblico della Confederazione (appellante), Ousman SONKO (appellante) come pure B., C., D., E., F., G., H, I., comunione ereditaria J. e K. (appellanti) contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2023.23 del 15 maggio 2025 nella causa Ministero pubblico della Confederazione contro Ousman SONKO per titolo di:

  • assassinio (art. 112 vCP) in via subordinata omicidio intenzionale (art. 111 vCP) in via ancor più subordinata omicidio intenzionale quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. a CP)
  • ripetute lesioni personali gravi (art. 122 cpv. 3 vCP) in via subordinata ripetuta tortura quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. f CP)
  • ripetuta esposizione a pericolo della vita altrui (art. 129 vCP) in via subordinata ripetuta tortura quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. f CP)
  • ripetuta coazione (art. 181 vCP) in via subordinata ripetuta tortura quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. f CP)
  • ripetuta violenza carnale (art. 190 cpv. 1 vCP) in via subordinata ripetuta lesione dell’autodeterminazione sessuale mediante violenza carnale quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. g CP)
  • ripetuto sequestro di persona (art. 183 cifra 1 in combinato disposto con l’art. 184 cpv. 3 e 4 vCP) in via subordinata ripetuto sequestro di persona quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. d CP)
  • ripetuto omicidio intenzionale quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. a CP) in via subordinata e parziale mancato impedimento intenzionale di omicidio, da parte del superiore (art. 264a cpv. 1 lett. a in combinato disposto con l’art. 264k cpv. 1 CP)
  • ripetuta tortura quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. f CP) in via subordinata mancato impedimento intenzionale di tortura, da parte del superiore (art. 264a cpv. 1 lett. f in combinato disposto con l’art. 264k cpv. 1 CP)
  • ripetuto sequestro di persona quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. d CP) in via subordinata mancato impedimento intenzionale di sequestro di persona, da parte del superiore (art. 264a cpv. 1 lett. d in combinato disposto con l’art. 264k cpv. 1 CP).


Osservazioni

Il Ministero pubblico della Confederazione, Ousman SONKO come pure (in qualità di accusatori privati) B., C., D., E., F., G., H, I., la comunione ereditaria J. und K. hanno presentato appello contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale SK.2023.23 del 15 maggio 2025.

Con questa sentenza è stato abbandonato il procedimento contro Ousman Sonko relativo all’accusa:

  • di ripetuta violenza carnale (art. 190 cpv. 1 vCP) ecc. a danno di G. (capo d’imputazione 1.5.2);
  • di violenza carnale (art. 190 cpv. 1 vCP) ecc. a danno di C. (capo d’imputazione 1.5.3.5).

Ousman SONKO è stato riconosciuto colpevole:

  • di ripetuto omicidio intenzionale quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. a CP) di L., M. e N.;
  • di ripetuto sequestro di persona quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. d CP) a danno di B., C., D., E. e F.;
  • di ripetuta tortura quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. f CP) a danno di B., C., D., E., F., N., J., O., H., I. e P.


Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco